Eleonora Tondon

85.000 chiavi, 20 anni dopo la Rivoluzione

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L'artista ceco Jiří David ha oggi inaugurato in Náměstí Franze Kafky a Praga la sua nuova creazione. Si tratta di una statua di sette metri, realizzata con 85.000 chiavi di plastica. L'intento dell'opera, ha spiegato l'autore, è quello di contribuire alla discussione relativa alla situazione della società ceca a 20 anni dalla Rivoluzione di velluto (Sametová revoluce).

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Foto: ČTK

La statua raffigura la scritta Revoluce (rivoluzione) e secondo l'autore è la rivoluzione a divorare se stessa.
La scritta è costituita da font diversi: la "R" ricorda il font utilizzato nel nome del giornale Rudé právo quotidiano del partito comunista, la "E" ricorda quello utilizzato nella carta igienica commercializzata durante il socialismo,la "V" dovrebbe simboleggiare la bambagia e l'ultima "E" dovrebbe evocare la frantumazione della legittimazione comunista. L'autore inoltre sostiene che l'intera scritta vuole esprimere che nulla è certo e che nemmeno la politica contemporanea è definitiva.

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Foto: ČTK

Fonte: Lidovky

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