Tag: Repubblica ceca

Quali sono le razze canine ceche?

Quali sono le razze canine ceche?

Come accennavo in un post precedente, la Repubblica ceca ha una grande tradizione cinofila. Ultimamente, data la moda, la prima razza che automaticamente associamo alla Repubblica ceca (o come molti ancora insistono, alla “Cecoslovacchia”!!) è il Cane da lupo cecoslovacco. Ma ce ne sono diverse e molto interessanti!

Vediamole insieme:

Cane da ferma boemo a pelo ruvido (Český fousek)

Deve il suo nome in ceco proprio ai lunghi baffi e alla barba che sembra portare. Si tratta di una razza a pelo ruvido concepita per la caccia e allevata a partire dal 1882 durante l’Impero austro-ungarico diventando il cane da ferma più diffuso nell’impero. Dopo aver rischiato l’estinzione a seguito del primo conflitto mondiale, la razza venne recuperata raggiungendo gli standard odierni. È un cane del gruppo 7 – cani da ferma.

Cane ceco da montagna (Český horský pes)

Si tratta di una razza allevata a partire dagli anni Settanta del secolo scorso ed è il risultato dell’incrocio tra alcune razze slovacche e canadesi. È una razza poco conosciuta anche in Repubblica ceca.

Český strakatý pes

È una razza non riconosciuta dalla FCI e dall’ENCI. Potremmo tradurre il suo nome con Cane ceco maculato anche se il suo nome originario era Horákův laboratorní pes ossia Cane da laboratorio di Horák. Quest’ultimo fu il creatore di questa razza che venne selezionata a fini di ricerca medica e genetica per lo studio dell’epilessia.

Terrier boemo (Český teriér)

Venne selezionato per ottenere un terrier da caccia leggero e facile da educare. È un cane di piccola taglia, pesa dai 6 ai 10 kg ed è molto attivo. La razza venne riconosciuta dalla FCI nel 1963.

Pastore boemo (Chodský pes)

Anche questa razza non è riconosciuta dalla FCI ed è entrata a far parte delle razze canine ceche solo nel 1985. È di taglia media, ha un buon temperamento ed è adatto all’agility e alle attività di soccorso.

Pražský krysařík o Libeňský srneček

Un cane di piccola taglia molto attivo, dall’ottimo fiuto e molto attaccato al padrone. Sebbene sia una razza conosciuta sin dall’VIII secolo, non è ancora riconosciuta dalla FCI.

Cane da lupo cecoslovacco (Československý vlčák)

Nasce dall’incrocio tra un pastore tedesco e un lupo dei Carpazi. Dopo il 1993, ossia dopo la divisione della Cecoslovacchia in Repubblica ceca e Slovacchia, il patrocinio della razza è stato assunto dalla Slovacchia. È molto interessante (e fa riflettere!!) il fatto che nel 2014 in Italia ci fossero ben 200 cuccioli di cane da lupo cecoslovacco mentre in Repubblica ceca se ne contavano la metà e in Slovacchia appena 50.

Beskydský bundáš o Pastore della Slesia

Si tratta di una razza originaria della zona dei monti Beskydy ed estinta negli anni Settanta del XX secolo.

Le mie fonti per questo post: ENCI http://www.enci.it/FCI http://fci.be/en/, ČMKU http://www.cmku.cz/

Cosa vedere in Moravia? Iniziamo da Mikulov

Cosa vedere in Moravia? Iniziamo da Mikulov

La cittadina di Mikulov si trova sul confine tra Austria e Moravia del Sud, la regione vinicola per eccellenza della Repubblica ceca. Sul sito di Czech Tourism ho trovato una bellissima citazione dal poeta ceco Jan Skácel che sosteneva che Mikulov fosse un pezzetto d’Italia portato lì per volontà divina. Che sia davvero così? Questo non lo so, quello che però so per certo è che quando mi reco in Moravia, non vedo l’ora di arrivare a Mikulov! Per raggiungere Olomouc, Brno o Zlín, Mikulov è solo una tappa di passaggio, dove tutti si fermano ad acquistare la vignetta o a fare benzina. Per me no. Appena passato il confine, cerco con gli occhi il Castello e le rovine sulla collina e i vigneti in lontananza! Forse è poco, forse direte “Nulla di nuovo, già visto da altre parti!”… Ma Mikulov mi ha sempre affascinata.

Veduta del castello di Mikulov – ©Eleonora Tondon

Mikulov si trova sulla Via dell’Ambra, l’antica via che portava l’ambra dal Mar Baltico e dal Mare del Nord fino al Mediterraneo, alla friulana Aquileia (oggi patrimonio dell’UNESCO). Storicamente viene ricordata come il luogo in cui Napoleone soggiornò dopo la battaglia di Austerlitz (che oggi conosciamo come Slavkov) per stipulare il trattato di pace nel 1810. Queste condizioni di pace vennero poi confermate con il Trattato di Praga che pose fine alla guerra.

Mikulov divenne centro della vita culturale Morava con il cardinale Francesco Dietrichstein (il re di Moravia).

Cenni storici a parte, la cittadina morava è dominata dal Castello barocco (nella foto qui sopra) che oggi è sede del Museo regionale. Al suo interno c’è un esposizione permanente legata al vino e alla tradizione vitivinicola della regione. Troverete molti reperti storici tra i quali un’enorme botte del XVII. secolo. Come avrete capito, durante la visita a Mikulov è quasi d’obbligo una visita a una delle cantine locali, una passeggiata o un giro in bici tra i vigneti della zona denominata Pálava. Quest’ultima è la zona con il clima più adatto alla coltivazione delle viti in tutta la Repubblica ceca.

Il centro della cittadina di Mikulov è molto pittoresco e affascinante. Lo stile è il classico delle cittadine ceche ma forse l’atmosfera è più raccolta.

©Eleonora Tondon

Altra dominante della città è costituita dalle rovine del castello gotico di Děvičky. Vale la pena salire fino in cima soprattutto per il fantastico panorama che si gode da lassù.

Foto di http://www.panoramio.com/photo/30829936

A Praga con il cane?

A Praga con il cane?

Quando si prenotano le vacanze, ci si chiede sempre se portare o meno con sé il proprio cane, se la città che andremo a visitare è a misura di quattrozampe e quale sarà l’accoglienza che ci sarà riservata in hotel, nei ristoranti o semplicemente passeggiando per le strade.

Spartaco (Bracco italiano bianco arancio) ©Eleonora Tondon

Praga è senza dubbio una città a misura di cane. Il popolo ceco è amante degli animali e in particolare dei cani. Sono depositari di una lunga tradizione cinofila e le razze che hanno selezionato sono molto interessanti (ne parlerò in un post dedicato molto presto). Passeggiando per la città e salendo sui mezzi si notano moltissime persone accompagnate dal proprio cane e sicuramente colpisce l’educazione di questi cani e soprattutto dei loro padroni. La quasi totalità dei ristoranti, delle “hospoda” (ossia le osterie/trattorie tipiche) e dei locali in genere, accetta di buon grado i cani e spesso porta loro la ciotola con l’acqua senza nemmeno la necessità di chiederlo. Anche gli hotel sono molto attrezzati in tal senso. Basta fare una veloce ricerca su Trivago ad esempio. Io l’ho fatta ed ecco qui il risultato: 514 hotel disseminati in tutta la città.

Quindi alla domanda “posso andare a Praga con il cane?” La risposta è certamente “Si!”

 

Ho trovato inoltre un sito molto interessante che si chiama Výlet se psem ossia gita o escursione con il cane. Qui è possibile trovare tantissime proposte di escursioni e percorsi da fare con il proprio cane a Praga ma anche in tutta la Repubblica ceca. I contributi e i suggerimenti sono dati dagli utenti stessi che poi possono anche valutare le proposte presenti sulla pagina.

Io vi consiglio la collina di Petřín. Si trova in città, nella zona di Malá Strana, a pochi passi dal castello. È un percorso lungo 3,4 km da poter fare in tutte le stagioni. La cima della collina è raggiungibile a piedi o con una funicolare (il biglietto è lo stesso dei mezzi pubblici quindi se avete il biglietto da 24/48h, utilizzate quello). La salita a piedi sul lato della funicolare è piuttosto ripida mentre l’altro lato, quello verso il castello, è molto più agevole e quasi pianeggiante. Una volta in cima troverete un vastissimo prato, 2 laghetti e la Petřínská rozhledna, una torre di osservazione che sembra un po’ la Tour Eiffel in miniatura.

Mappa presente sul sito Výlet se psem.cz

Torre panoramica – ©Eleonora Tondon

 

 

Panorama dalla torre – ©Eleonora Tondon

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Petřínská rozhledna e il panorama che si gode una volta arrivati in cima.

 

 

 

 

 

 

 

Il castello di Hluboká nad Vltavou

Il castello di Hluboká nad Vltavou

Il castello di Hluboká nad Vltavou – ©Eleonora Tondon

Se vi state dirigendo a Praga in macchina, vi consiglio di fare una sosta poco dopo České Budějovice. A una decina di chilometri dalla cittadina infatti, sorge il castello di Hluboká nad Vltavou.

Costruito su un promontorio che domina il fiume Morava (Vltava in ceco), il castello divenne di proprietà della casata Schwarzenberg nel 1661. L’aspetto attuale del castello, il parco e la zona circostante sono il risultato dei viaggi in Gran Bretagna del principe Jan Adolf II. Schwarzenberg e della moglie Eleonora, che a quanto si racconta influenzò molto le scelte del marito 😉

Nel 18. secolo il castello venne ristrutturato in stile barocco, mantenendo tale aspetto fino alla metà del 19. secolo quando venne ripensato in stile romantico utilizzando come modello il castello di Windsor.

I percorsi di visita sono diversi:

  • Le sale di rappresentanza (costo 150 CZK, durata 55 minuti)
  • Gli appartamenti privati (costo 140 CZK, durata 55 minuti)
  • Le cucine (costo 90 CZK, durata 35 minuti)
  • La torre (costo 100 CZK)
  • Il percorso di visita invernale (costo 140 CZK, durata 40 minuti)

Ognuno di questi percorsi contempla diversi sconti per bambini, anziani, studenti e prezzi speciali per gruppi. Il costo del biglietto indicato prevede una visita guidata in lingua ceca. Calcolate quindi un sovrapprezzo dovuto a gruppi con una guida che parla italiano o inglese. La prenotazione inoltre è necessaria solo per i gruppi.

Il castello di Hluboká nad Vltavou, a differenza di altri castelli cechi, è aperto tutto l’anno con orari che, a seconda dei periodi, vanno dalle 9:00/10:00 alle 16:00/17:30.

©Eleonora Tondon

Accanto al castello

Nei locali che erano adibiti a scuderia troverete la Alšova jihočeská galerie, sede del Museo d’arte della regione della Boemia del sud, uno dei più importanti della Repubblica ceca. Nella galleria è presente un’esposizione permanente di arte gotica della Boemia del sud e di artisti olandesi del XVI – XVIII secolo. Oltre all’esposizione permanente, sono spesso organizzate delle mostre temporanee. Io ad esempio ho avuto la fortuna di vedere una bellissima mostra di Andy Warhol. Non so se lo sapete ma Andy Warhol ha origini slovacche 😉

Ora invece, fino al 01.10.2017 è presente tra le altre la mostra “Válečné plakáty 1914–1918 / zbraň z barev a papíru” ossia “Manifesti di guerra 1914-1918 / un’arma di colore e carta”. È aperta ogni giorno dalle 09:00 alle 18:00. A questo link potete trovare maggiori informazioni: http://www.ajg.cz/en/exhibitions/war-posters-1914-1918-a-weapon-of-color-and-paper

Qual è l’ente cinofilo ceco?

Qual è l’ente cinofilo ceco?

Qual è l’ente cinofilo ceco? Come si chiama e quali sono i suoi compiti?

L’ente cinofilo ceco si chiama Českomoravská kynologická unie (ČMKU) ossia Unione cinofila ceca e morava. Viene istituita nel dicembre del 1992 ed è considerata l’erede di Československá kynologická unie – Unione cinofila cecoslovacca che cessò la sua attività durante la Seconda guerra mondiale, e delle tre associazioni indipendenti fondate negli anni Sessanta a seguito del conflitto che si interessavano di razze da caccia, lavoro e compagnia.

L’Unione cinofila ceca e morava o ČMKU si occupa quindi della cinofilia nell’attuale Repubblica ceca ed è membro della Federazione cinofila internazionale (FCI).

Membri dell’Unione cinofila ceca e morava sono Český kynologický svaz (ČKS) – Unione cinofila ceca e Moravskoslezský kynologický svaz – Unione cinofila della Moravia e della Slesia.

Di cosa si occupa quindi l’ente cinofilo ceco?

Le sue attività sono accomunabili a quelle dell’ENCI italiano.

In Repubblica ceca ČMKU cura gli interessi dei cinofili e della cinofilia in tutti gli ambiti e li rappresenta a tutti i livelli, è custode dei libri genealogici ed è responsabile del rilascio del pedigree garantendo la veridicità degli stessi, tiene il registro degli allevatori e li tutela, provvede al controllo degli allevamenti e della documentazione a tutti i livelli, organizza manifestazioni, esposizioni e prove nazionali e internazionali, le coordina e redige i calendari, nomina i giudici nazionali e internazionali, cura gli standard delle razze ceche, garantisce il rispetto delle norme della FCI e diffonde la cultura cinofila, impegnandosi nella tutela e nella protezione degli animali.

Nell’ambito dei rapporti internazionali, l’ente cinofilo ceco ČMKU è rappresentante esclusivo della FCI sul territorio della Repubblica ceca e ha il diritto e il dovere esclusivo di tutelare i propri membri, delega i propri rappresentanti alle sedute della FCI e presenta proposte alla commissione, si pone come intermediario tra i propri soci e la FCI, pubblicizza gli eventi organizzati dalla FCI e tiene un registro dei giudici nazionali e internazionali, intesse inoltre relazioni con gli altri enti cinofili nazionali.

Dove si trova?

Českomoravská kynologická unie (ČMKU) ossia Unione cinofila ceca e morava ha sede a Praga (Maškova 3, 182 53 Praga 8) e il suo attuale presidente è il Dr. Lubomír Široký.

Vi parlerò delle mie passioni

Vi parlerò delle mie passioni

Le mie passioni… Si, è vero, col passare del tempo questo spazio sul sito è cambiato, si è evoluto e ha cercato la sua strada. Credo proprio che alla fine l’abbia trovata! Finalmente l’obiettivo è chiaro ed è lì a un passo. Basta solo partire, no?

Bene, perché ora questo spazio si intitola “Le mie passioni” ed è proprio di questo che vi parlerò.

Continuerò a raccontarvi cosa c’è di bello da vedere, da fare e da sperimentare in Repubblica ceca, dandovi soprattutto delle informazioni pratiche e condividendo esperienze personali. Poserò il mio sguardo anche sulla Slovacchia, andando alla scoperta di un Paese che ha molto da offrire.

Ma soprattutto inizierò a parlarvi anche di un’altra mia passione: i cani e il mondo della cinofilia.

Cercherò di farlo però senza perdere di vista la Repubblica ceca e la Slovacchia ma provando a creare un ponte tra le tematiche.

Chissà se ci riuscirò! Come dicevo prima, basta solo partire, no?

Alla fine di ogni post d’ora in avanti troverete anche uno spazio in cui lasciarmi un saluto, un commento, un vostro parere. Fatelo, mi raccomando!

Inoltre, se seguite il mio profilo su Twitter (@EleonoraTondon), ogni giorno troverete una news riguardante uno di questi argomenti. È sufficiente seguire l’hashtag #1newsalgiorno… e alle volte anche #piudi1newsalgiorno!

Siete pronti? Si parte!

©Eleonora Tondon
Una passeggiata tra le chiome degli alberi

Una passeggiata tra le chiome degli alberi

Si, avete letto bene. Stezka korunami stromů è un vero e proprio Sentiero tra le chiome degli alberi. Si trova a Lipno nad Vltavou ed è il primo sentiero nel suo genere nella Repubblica ceca. È stato inaugurato e aperto al pubblico nel 2012.

Il percorso è situato a 24 metri d'altezza e termina con una torre alta 40 metri a forma di ennagono dalla quale si gode un panorama mozzafiato. Il sentiero è arricchito di attività didattiche volte a diffondere la conoscenza della natura, a sensibilizzare il pubblico sull'importanza e la funzione del bosco e sulla tutela dell'ambiente. Queste attività sono rivolte sia a bambini, sia agli adulti. È presente inoltre uno scivolo che parte dalla metà della torre d'osservazione.

Il percorso è raggiungibile tramite servizio navetta, funivia (non in funzione nel periodo invernale), lungo i percorsi pedonali o ciclabili.

Alcuni dati tecnici:

  • Lunghezza complessiva:           675 metri
  • Altezza della torre:                       40 metri
  • Altezza del percorso:                   24 metri
  • Totale piloni:                                          75
  • Pendenza della funivia:                    2-6 %
  • Larghezza del camminamento:   2,5 metri
  • Altezza sul livello del mare:         901 metri
  • Numero di piloni della torre:                    9

Fonte/Zdroj: http://www.stezkakorunamistromu.cz/

Prezzi:

Adulti:  200 Kč (Bus navetta a/r 110 Kč)
Ingresso ridotto (bambini 3–14 anni, +65 anni):  160 Kč (Bus navetta a/r 85 Kč)
Famiglie (2 adulti e 2 bambini fino ai 14 anni):  550 Kč (Bus navetta a/r 270 Kč)
per ogni altro bambino fino ai 14 anni: 130 Kč (Bus navetta a/r 70 Kč)

GRUPPI OLTRE LE 15 PERSONE (prezzo a persona)
Gruppo base: 160 Kč  (Bus navetta a/r 90 Kč)
Gruppo ridotto (bambini 3–14 anni, +65 anni): 130 Kč (Bus navetta a/r 70 Kč)
Guida (oltre le 15 persone, prezzo a persona, su prenotazione): 40 Kč

Scivolo (a partire dai 6 anni): 50 Kč

*Prezzi in vigore fino al 31.03.2017

 

Orari di apertura

ogni giorno

Gennaio - Marzo: 10:00 – 16:00
Aprile - Maggio: 10:00 – 18:00
Giugno - Settembre: 9:30 – 19:00
[Ogni martedì nei mesi di Luglio e Agosto 9:30 - 23:00]
Ottobre: 10:00 – 18:00
Novembre - Dicembre: 10:00 – 16:00
(chiuso il 24.12)

Come arrivarci:

STEZKA KORUNAMI STROMŮ si trova a Lipno nad Vltavou 307, 382 78 Lipno nad Vltavou
+420 388 424 145
info@stezkakorunamistromu.cz

Gita fuori Praga: Il castello di Karlštejn

Gita fuori Praga: Il castello di Karlštejn

A meno di un’ora di treno o di macchina da Praga si trova il fiabesco castello di Karlštejn.

karlstejn
©Eleonora Tondon

Fatto edificare nel 1348 dal Sacro Romano Imperatore e re ceco Carlo IV (nello stesso anno in cui venne ordinata la costruzione della Cittá Nuova, Nové Město, e dell’Universitá Carolina, Karlová Univerzita, di Praga) per custodire i gioielli della corona e in qualità di luogo di riposo e di ritiro del re.

Il castello fu originariamente edificato in stile gotico e poi ricostruito in stile rinascimentale. Il suo aspetto attuale, neogotico puro, è dovuto all’architetto Josef Mocker.

Karlštejn si erge su una collina circondata da altre che lo celano sino alle sue immediate vicinanze. Per questo motivo il maniero non è mai stato conquistato.

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©Eleonora Tondon

La visita è possibile seguendo 2 percorsi turistici:
– Percorso turistico I: 220 Kč, 50 minuti circa, la guida offrirà numerose ed interessanti informazioni riguardanti l’epoca di Carlo IV. Si possono ammirare alcune opere d’arte di valore come la famosa collezione dei “peggiori ritratti della nobiltà ceca“.
– Percorso turistico II: 300 Kč, 75 minuti circa, comprende una visita alla cappella della Sacra Croce dove potrete ammirare la più vasta collezione di dipinti gotici al mondo (129 dipinti del maestro Teodorico). Prenotazione necessaria.

Come raggiungere Karlštejn?

Con un treno regionale (osobní vlak) dalla stazione centrale di Praga (Praha Hlavní nádraží). Il viaggio dura 41 minuti per un viaggio di 33 km. Il biglietto costa 49 Kč. C’è un treno ogni ora sia per andare a Karlštejn sia per tornare a Praga.

stazione
©Eleonora Tondon

Trovate gli orari dei treni (anche se in ceco) qui.


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Gita fuori Praga: L’ossario di Sedlec e Kutná Hora

Gita fuori Praga: L’ossario di Sedlec e Kutná Hora

L’ossario di Sedlec, Kostnice Sedlec, è una cappella all’interno della Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec (patrimonio dell’UNESCO), nelle vicinanze di Kutná Hora. La particolarità dell’ossario non sta nel numero degli scheletri custoditi (circa 40.000) ma nel fatto che tali scheletri siano composti e disposti a formare le decorazioni e gli ornamenti della cappella. Il gran numero di ossa è dovuto a due grandi piaghe che hanno colpito le terre ceche: la Peste nera del XIV secolo e le Guerre hussite del XV secolo. L’ossario è stato inserito in una classifica online (Halloween 2.0) dei luoghi più spaventosi d’Europa.

ossario
©Eleonora Tondon

La cittadina mineraria di Kutná Hora era il centro minerario del regno e sede della zecca reale. Si tratta di una cittadina molto piacevole da visitare che, oltre alla Corte italiana, alla Chiesa di Santa Barbara (patrimonio dell’UNESCO) e alla Chiesa di San Giovanni Nepomuceno, offre anche due opportunità particolari: una passeggiata nei cunicoli sotterranei della città (provata personalmente, ne vale davvero la pena) e una visita alle vecchie miniere; per entrambe i visitatori vengono muniti di caschetto come dei veri minatori!

kutna hora
©Eleonora Tondon

Come arrivare a Sedlec e Kutná Hora?
Con un treno regionale (osobní vlak) dalla stazione centrale di Praga (Praha Hlavní nádraží). Il viaggio dura un’ora (i treni cechi sono molto puntuali), per una distanza di 73 Km. Il biglietto costa 93 Kc. Una volta arrivati alla stazione di Kutná Hora, è possibile salire gratuitamente su una navetta per raggiungere l’ossario e la cittadina.
Trovate gli orari dei treni (anche se in ceco) qui.


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Musei a Praga: Alfons Mucha

Musei a Praga: Alfons Mucha

Situato nel barocco Kaunický Palác che si affaccia su Piazza della Città Vecchia (Staroměstské náměstí), il museo dedicato ad Alfons Mucha offre al visitatore una panoramica unica sulla vita e sulle opere del più famoso rappresentate ceco dello stile liberty.

La collezione è composta da più di 100 opere tra litografie, fotografie, oli su tela e cartelloni pubblicitari. L’attenzione è però concentrata sul periodo parigino (1887 – 1904) e sui suoi famosissimi manifesti teatrali dedicati all’attrice Sarah Bernhardt.

Le stagioni di Mucha

Le Stagioni, Alfons Mucha

Dove si trova: Panská 7, Praha 1
Orari: aperto ogni giorno dalle 10 alle 19
Prezzi: 120 Kč adulti, 60 Kč bambini, studenti e over 65, visita guidata 500 Kč per gruppi fino a 15 persone e 30 Kč a persona per gruppi inferiori alle 15 persone

Museo di Mucha
Museo di Alfons Mucha – ©Eleonora Tondon

Sito ufficiale: Muchovo muzeum v Praze