3 giorni in Moravia? Perché no?

Sono appena tornata da una breve vacanza di 3 giorni in Moravia e vorrei condividere con voi cosa si può vedere e visitare in così poco tempo.

Giorno 1:

Siamo partite presto da Palmanova e nonostante le condizioni atmosferiche non proprio ideali trovate lungo le autostrade austriache ci abbiano rallentate un bel po’, siamo arrivate a Mikulov verso le 13:00. Di Mikulov ho già parlato qui e se per caso avete letto quel post, sapete che è uno dei miei posti preferiti. Mikulov è una piccola perla e vale la pena fermarsi a fare due passi, pranzare in una delle birrerie o ristoranti locali e godersi la vista dal castello.

Siamo poi ripartite alla volta di Kroměříž, cittadina patrimonio dell’UNESCO. Abbiamo alloggiato nella struttura ricettiva di Černý Orel.
Černý Orel nasce come micro-birrificio artigianale che produce birra chiara (11°), mezza-scura (la mia preferita, 12°) e scura (17,5°). La lungimiranza del titolare ha portato poi alla realizzazione di un hotel, una pensione, un ristorante con annessa birreria, un bar e una cioccolateria. Nei primi mesi del 2020 aprirà anche la sezione wellness con sauna e terme di birra!
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Giorno 2:

In Repubblica ceca castelli, residenze rinascimentali e palazzi non ubicati nelle città principali, chiudono da fine ottobre a circa metà febbraio/inizio marzo. Per questo motivo non siamo riuscite a visitare il Palazzo arcivescovile. Abbiamo potuto però passeggiare nei giardini sotto il castello (Podzámecká záhrada), circondate da pavoni e scoiattoli, animali da fattoria e nelle gabbie adiacenti il palazzo abbiamo potuto vedere qualche esemplare più esotico come le scimmie e i macachi. Non abbiamo avuto il tempo, ma non era nemmeno il periodo dell’anno più adatto, di vistare il Giardino fiorito (Květná zahrada) ma recupereremo la prossima volta.


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Abbiamo poi seguito la visita guidata del birrificio Černý Orel, tenuta dal titolare, che ci ha spiegato come "si fa" la birra, in cosa consiste il metodo Pils o Pilsner (da Plzeň, Pilsen in tedesco) e qualche trucco e segreto del settore, il tutto degustando le birre prodotte dal birrificio. Nel pomeriggio siamo andate a Brno. La città è famosa principalmente per il circuito che ospita il MotoGp ma ha tanto altro da offrire. Innanzitutto ricordiamo lo Špilberk, fortezza e prigione che tra i suoi “ospiti” annovera Silvio Pellico e diversi carbonari e rivoluzionari europei. Proprio qui Silvio Pellico scrisse “Le mie prigioni”.


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La salita alla fortezza è un po’ ripida ma non impegnativa e il panorama vale lo sforzo. Siamo poi scese nuovamente in città e abbiamo visitato il Duomo dei SS. Pietro e Paolo, attraversato Zelný Trh dove stavano allestendo gli stand per i mercatini di Natale, passeggiato lungo Česká ulice, Náměstí Svobody per poi imbatterci in una rievocazione storica di periodo napoleonico. Non tutti sanno che i cechi sono un popolo di rievocatori ma soprattutto che la famosa Austerlitz non è nient’altro che la cittadina di Slavkov u Brna! La rievocazione ricordava proprio il passaggio delle truppe verso Slavkov u Brna in preparazione della battaglia. La pianura in cui quest’ultima si è svolta e il castello sono visitabili e aperti al pubblico. Un’altra curiosità su Brno? Fu proprio a Brno che Gregor Mendel sviluppò le sue Leggi dell'ereditarietà.

Giorno 3:

Ci siamo lasciate alle spalle Kroměříž e siamo partite in direzione di Znojmo. Questa cittadina, situata a pochi chilometri dal confine con l’Austria, è arroccata sulla riva del fiume Dyje. Znojmo, rinomato centro vinicolo della Moravia del sud, è caratterizzata da mura medievali e da un centro storico rinascimentale. Nell’area del Castello di Znojmo si trova la Rotonda romanica della Vergine Maria e di Santa Caterina, uno dei monumenti della cristianità più importanti della Repubblica ceca, caratterizzata da affreschi molto ben conservati risalenti al 1134. È visitabile solo su prenotazione e da fine aprile a inizio ottobre. Da non perdere la Cattedrale di Sv. Mikuláš (San Nicola), imponente, barocca e caratterizzata da un pulpito a forma di mappamondo. È inoltre possibile visitare i sotterranei della città che si estendono per circa 30 km oppure dedicarsi alla degustazione e alla visita del birrificio cittadino.

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Con la passeggiata alla scoperta di Znojmo, è terminato anche il nostro viaggio in Moravia, breve ma ricco di scoperte.

Tre giorni sembrano pochi ma se ben organizzati si riesce a vedere molto. Se scegliete Kroměříž come punto di “appoggio” e volete un’alternativa alla visita a Brno, vi consiglio Olomouc o Zlín, città dall’archittettura funzionalista e che ha dato i natali al fondatore e all’azienda Baťa.

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